23 giugno 2002, 11:26 | poesia (doc 54) di sullof
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Poesiuola espagnuola di Domenico Aiello Luci di stelle lontane ormai morte. Flebili testimonianze di vita elettromagnetica. Lampi di luci perse nel buio.
L'ora della morte si allontana fuori dal cono di causa-effetto?
Ora è tutto più chiaro nella mia mente: come nelle fiabe lunghe e senza senso raccontate da una madre per inventare un sogno,
sono morto ancor prima di nascere.
Scritta da Mimmo Aiello in un periodo in cui se non erro viaggiava spesso fra Arcavacata e la penisola iberica perché collaborava con un centro di ricerca o una università spagnola. Tratto da Il Tentacolo, numero 7, della prima decade di febbraio del 1991.
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