16 maggio 2002, 12:48 | racconto (doc 38) di sullof
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Il prestinaio all'imbrunire di Giorgio Spaccarazzi Le lunghe telefonate alla passionale donna conosciuta il giorno prima non gli valsero i favori della spudorata che, anzi, si fece negare più di una volta. Maidomo, smarrito irrimediabilmente nella spirale lussuriosa, giunse alla conclusione che non avrebbe avuto altra donna all'infuori di quella. Accecato dal folle desiderio si introdusse nella stanza di lei proprio mentre ella si giaceva con un altro uomo dalle sembianze rozze e dagli attributi minuti. Nulla poteva ormai trattenerlo. Si ricordò che da due giorni non faceva pipì. Guadagnò precipitosamente l'accogliente latrina e diede sfogo all'istinto primordiale.
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