9 settembre 2001, 16:26 | diario (doc 3, ver 3) di sullof
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Verso una forma della mooffa
Fra una stupidata e l'altra davanti alla webcam (vedi figura), ho pensato di distinguere gli utenti in due categorie principali: i visitatori anonimi ed i mooffers, cioè gli utenti registrati.
I primi saranno, banalmente, tutti quelli che accedono al sito. Essi potranno visionare però solo i documenti pubblici, non potendo, per definizione, essere iscritti ad alcun gruppo privato. I secondi, i mooffers (bella parola, vero?), si iscriveranno on-line e potranno usufruire di servizi come la chat. Essi potranno chiedere ai fondatori di uno o più gruppi, di esservi iscritti. In questo caso, oltre ai documenti pubblici, potranno visionare anche i documenti di quello o quegli specifici gruppi.
Purtroppo, e qui c'è poco da fare, da utenti pubblici non sapranno mai cosa si scrivono gli utenti privati finché non entrano nel gruppo... ma questo fa parte del gioco.
Un gruppo molto particolare sarà quello dei "writers", cioè coloro che possono inserire nuovi documenti nella mooffa. Si tratta di mooffers iscritti come tutti gli altri, che hanno chiesto ad un writer anziano - cioè con alle spalle almeno dieci mooffings presenti ad oggi nel sistema, il primo dei quali inserito da almeno 90 giorni - di presentarlo alla comunità. In altre parole, ogni nuovo autore avrà bisogno di un mentore che lo valuti, lo segua e si faccia garante della qualità di ciò che questi andrà a scrivere.
Perché? Semplice. Di siti pieni di roba illeggibile ce ne sono tanti, troppi. Qui mi piacerebbe spingere le persone a inserire cose che valga la pena leggere e vedere e ascoltare. Non che abbia qualcosa in contrario nei confronti di coloro che scrivono solo per affermare una presenza in questo magma indistinto che chiamiamo www. E' solo che di siti così ce ne sono già tanti e chi vuole scrivere estemporaneamente, di luoghi virtuali in cui farlo ne trova a bizzeffe. Qui preferirei che la gente inserisse cose pensate, cose a cui tiene, cose che gli altri mooffers sapranno apprezzare.
Ma... come si crea un gruppo? Dunque...
E' evidente che un gruppo deve scrivere delle cose, per cui ci deve essere dentro almeno un writer. Ma se è uno solo, allora se la scrive e se la canta e non va bene. E se sono due? Be', si rischia il contradditorio. Ergo: per garantire il dibattito devono esserci almeno tre writers in un gruppo. E così nasce la regola:
La richiesta di creare un nuovo gruppo deve venire da almeno tre writers anziani, essi saranno i fondatori del gruppo, coloro cioè a cui gli altri mooffers dovranno chiedere l'iscrizione.
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