Il G8 di Genova mi aveva fatto male
La mattina del 2 agosto ci stavo pensando, seduto alla mia scrivania alle prese con il nuovo sito istituzionale di blu. Ci stavo pensando mentre mettevo insieme i pezzi del sito aziendale con la speranza di lasciare Roma nelle due settimane centrali di agosto, e tornarmene in Calabria, a riposare. Il browser navigava quasi per fatti suoi, dietro le altre finestre, vitalissimo malgrado la mia stanchezza.
Sulla home page di Harrumph ci capitai per caso.
Mi piacque subito la semplicità e insieme la raffinatezza di Heather Champ, la collega d'oltreoceano che in quelle pagine si metteva in gioco. Gironzolai per un po' fra diari, commenti e suggerimenti, poi andai a dare uno sguardo ai progetti paralleli della ragazza: Jezebel (bello) e The Mirror Project (vera poesia telematica).
(Nota del 11 settembre 2004: I siti di Harrumph e Jezebel non esistono più, sostituiti da www.hchamp.com, il sito attuale di Heather.)
Da quanto tempo avevo in mente di metter su un sito che mi consentisse di esprimere valori altri rispetto a quelli aziendali? Tanto. Troppo. Ma, come si dice?, le scarpe del calzolaio sono sempre rotte, e così ho aspettato sei lunghi anni per metterlo in cantiere.
L'idea c'era già da qualche anno ma adesso finalmente mi convinceva: realizzare un diario multiutente e multidirezionale basato su una piattaforma che protegga a fondo la privacy di chi vi partecipa, per essere veramente liberi di comunicare in questo mondo supercontrollato. Un sito sovversivo: non-ricercabile, non-controllabile neanche dall'amministratore del sito stesso, neanche da me. Con intere aree alla portata dei soli appartenenti a quel certo gruppo, ecc. Mi rendo conto che inizialmente sarà difficile che possa essere così estremo, ma punterei a estremizzarlo non appena le cose siano mature.
Paginette semplici semplici, con dietro una sofisticata tecnologia in fase di aggiustamento: il summa di quanto ho sviluppato finora per aziende come Telecom, Wind e Blu.
Durante il mese del sole ho riflettuto.
Oggi comincio a sviluppare.
Per il mio compleanno vorrei completare il sistema.
Speriamo bene. Intanto c'è da trovargli un nome.